27 giugno 2014

Clafoutis alle pesche e mandorle caramellate




Mi aspettano 3 giorni speciali, domenica è già un anno da quel giorno e noi ce ne andiamo in Maremma a fetseggiare!!
Prima vi lascio un dolce super estivo e leggero così la prova costume è salva ;)!!




Ingredienti:
4 pesche noci mature
300 ml di latte
3 uova
50g di farina
60g di maizena (o frumina)
80g di zucchero (se vi piace dolce aumentate un po' la dose)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
mandorle caramellate q.b.

Imburrate una teglia da forno e distribuiteci le pesche a fettine, a parte, mescolate con la frusta le uova, il latte, le farine e lo zucchero. Versate la pastella sulla frutta e aggiungeteci un po' di mandorle a piacere (o del croccante a pezzettini). Gli conferirà un po' di croccantezza a un dolce, che di suo, è molto morbido.
Infornare a 180°C, statico, per 40 minuti circa. Fare la prova stecchino prima di sfornare.

24 giugno 2014

Caponatina leggera


Una delle meraviglie dell'estate sono sicuramente i suoi magnifici prodotti; i colori, i profumi, la dolcezza delle verdure e della frutta estiva sono qualcosa di unico, un vero regalo della natura!
Quindi la prima ricetta dell'estate non poteva che essere un trionfo di colore e bontà. 
La vera caponata Sicilia è qualcosa di irraggiungibile, di una bontà unica e difficile da replicare, quindi preferisco mangiare quella vera, fatta da chi se ne intende e magari anche in Sicilia...un sogno!!
A casa, invece, realizzo questa versione super leggera che ha, praticamente, gli stessi ingredienti della caponata vera ma una cottura molto diversa e più semplice. 
Per me è buonissima fatta anche così, perfetta come contorno in queste calde giornate estive anche perché, fredda e il giorno dopo, è ancora più buona, provatela!!


Ingredienti:
1 melanzana grossa
4-5 zucchine
3 carote
1 costa di sedano
4 pomodori ramati
1 cipolla bianca
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
olive nere q.b
capperi salati q.b
baslico

Iniziare lavando e tagliando tutte le verdure a cubetti. Affettare la cipolla sottilmente e farla rosolare con un filo d'olio in un tegame capiente. Iniziare a inserire le verdure partendo dalle carote per farle ammorbidire per qualche minuto. Proseguire con le melanzane e infine aggiungere le zucchine.
Far cuocere il tutto per 10 minuti, con un po' d'acqua e con il tegame coperto, nel frattempo lessare il sedano in un po' d'acqua per 5-7 minuti.
Pulire i pomodori, tagliarli a pezzettini e aggiungerli alle verdure in cottura, togliendo il coperchio e mescolando spesso.
Quando i pomodori si saranno amalgamati alle verdure, aggiungere i 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, l'aceto di vino bianco e il sedano leggermente lessato.
Mentre le verdure continuano a cuocere, sciacquare una buona manciata di capperi sotto l'acqua e tagliare le olive a pezzetti. Quasi a fine cottura aggiungerli al composto, salare leggermente e aggiungere qualche foglia di basilico fresco.
Quando pronta lasciare riposare un po' prima di servire.

20 giugno 2014

Un pane che profuma di estate


Prima di iniziare a fare il pane con la pasta madre ero all'oscuro di tutto il mondo che c'è dietro a un alimento, all'apparenza così semplice, ma in grado di darti veramente tanto.
In questi mesi ho iniziato a capire cosa ci sta dietro a farine diverse, quanto una farina macinata a pietra, proveniente da un mulino, abbia in più delle semplici farine industriali. Se non si ha mai provato è difficile da capire e anche per me prima mi sembrava impossibile ma poi quando vedi le farine, inizi a conoscere il processo con cui vengono realizzate, assaggi il pane fatto con queste capisci come, quei 2-3 euro spesi in più per acquistarle, li valgono tutti.
Credo che il pane abbia un potere partciolare, è in grado di farti innamorare di lui in poco tempo e poi è difficile abbandonarlo. Non so se con le mie foto, e con queste ricette, riesco a trasmettervi la magia che io vedo in questi pani ma lo spero e ci provo.
Questo di oggi è un pane fatto al 100% con la semola rimacinata, è il pane tipico pugliese, ha un profumo e un sapore unico, per me sà proprio di estate!


Ingredienti:
600g di semola rimacinata
400g di acqua
150g di lievito madre solido (a 3-4 ore dal rinfresco)
5g di malto
12g di sale

Prima di impastare lasciamo la semola in autolisi con 330g di acqua per 30 minuti circa. Passato questo tempo aggiungiamo nella ciotola dell'impastatrice il malto, il lievito a pezzettini e parte dell'acqua restante e iniziamo ad impastare con il gancio. Quando otteniamo un impasto liscio ed omogeneo aggiungiamo il sale con l'ultima parte di acqua. Portiamo l'impasto ad incordatura e quando risulterà liscio ed omogeneo, e si staccherà dalle pareti della ciotola, lo ribaltiamo sul piano. Pirlarlo* bene per ottenere una palla e porlo in una ciotola a lievitare fino al raddoppio ( ci vorranno circa 4 ore con una temperatura di circa 30°C). A questo punto dividere l'impasto in due parti e con ciascuna formare un filone** e farlo rotolare sul piano per allungare le punte. Porre i due filoni, con la chiusura verso l'alto, su una teglia rivestita da un canovaccio spolverato di abbondante semola, e separarli ponendo il canovaccio piegato a fisarmonica in mezzo. Coprirli con il canovaccio e porre agli estremi dei pacchi di farina per non far allargare troppo l'impasto. Lasciarli lievitare per altre 2 ore circa e fare la prova dito prima di infornare (schiacciare l'impasto con un dito e se l'impronta torna sù e scompare velocemente l'impasto è pronto per essere infornato).
Scaldare il forno alla massima temperatura con la teglia e un pentolino con dell'acqua dentro. Quando l'imapsto è pronto rovesciare i filoni sulla teglia calda, ricoperta da carta forno, e fare un taglio longitudinale su entrambi i filoni. Infornare per 15 minuti, poi togliere il pentolino dell'acqua e continuare per altri 15-20 minuti abbassando la temperatura a 200°C. Gli ultimi 10 minuti porre il forno in modalità ventilata, lasciando lo sportello a fessura, e abbassare la temperatura a 180°C. 
Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di tagliare.
(ricetta tratta da qui)


*Pirlatura: pirlare un impasto significa arrotondarlo facendolo girare tra le mani o sul piano di lavoro conferendogli forma sferica regolare, al fine di omogeneizzarne la forza permettendogli una crescita regolare durante la lievitazione.

**Formatura filone:  formare un rettangolo con l'impasto, ripiegare verso il centro prima l’angolo sinistro e poi quello destro della parte superiore della massa, e poi arrotolare l'impasto con i due pollici fino a chiusura. 

17 giugno 2014

Biscottini alle nocciole


L'unico lato positivo di questo tempaccio è poter accendere il forno senza squagliarsi. Ma, in realtà, questo grigio a me mette tanta tristezza e, per tirarmi sù, sono tornata a sfornare biscotti alle nocciole che hanno invaso tutta casa con il loro fantastico profumo!!
E alla fine, che sia inverno o estate, un biscottino ci sta sempre e questi li vedo anche perfetti per accompagnare una bella coppa di gelato in una delle prossime serate estive (speriamo prestissimo!!).


Ingredienti (per 40 biscotti circa) :
100g di farina integrale
150g di farina 00
50g di nocciole tritate
1 uovo
70g di zucchero di canna
1 pizzico di bicarbonato
50g di burro freddo a pezzettini
25g di latte

Mescolare insieme, in una ciotola, le farine, le nocciole tritate, il bicarbonato, lo zucchero, l'uovo e il burro. Impastare velocemente con le mani, aggiungere un po' alla volta il latte fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per 2 ore circa.
Trascorso questo tempo, stendere l'impasto con il mattarello, aiutandosi con della carta forno e della farina se serve. Ricavare i biscotti con la formina che si preferisce e cucinarli, con il forno in modalità statica, a 180°C per 10-15 minuti.


13 giugno 2014

Focaccia pomodorini e zucchine




In questi giorni di caldo torrido non ce l'ho proprio fatta ad accendere il forno e mi sono presa una pausa da pane e lievitati. 
La scorsa settimana, però, avevo sfornato come un pazza, complice una festa a sorpresa da organizzare e una gran voglia di cucinare, mi sono fatta prendere un po' la mano! Credo che il mio forno abbia funzionato una media di 6 ore al giorno (sono una pazza, lo sò :)! )
Questa focaccia è stata una delle tante cose preparate e mi è piaciuta un sacco, riuscite a percepire la sofficità dalle foto?!
Inoltre è veramente semplice da impastare ed è fondamentale dato che la mia kitchenAid mi ha abbandonato e per un mesetto non potrà aiutarmi!




Ingredienti (per una teglia rettangolare 40x32 cm):
150 g di lievito madre a 3 ore dal rinfresco
700 g di farina 0
630 ml di acqua
1 cucchiaino di malto d'orzo o zucchero
2 cucchiai di sale
4 cucchiai abbondanti di olio

Condimento:
sale grosso, olio e acqua per l'emulsione
pomodorini q.b
1 zucchina tagliata sottile

In una ciotola ampia versate tutta l'acqua e scioglieteci dentro il lievito con il malto. Aggiungete tutta la farina e iniziate a mescolare, ottenuta una pastella densa aggiungeteci il sale e infine l'olio. Mescolate il tutto; risulterà un'impasto molto liquido, lasciate riposare 1 ora.
Ora versate il composto nella teglia ben unta di olio, anche sui bordi, e lasciate lievitare, coperta da pellicola, per 8/10 ore. (Io di solito la impasto la sera dopo cena e la lascio riposare tutta la notte, alla mattina inforno).
Una volta pronta vedrete che avrà fatto molte bolle, togliete la pellicola, spargete un po' di sale grosso e sopra un'emulsione di olio e acqua. Infornate per 10 minuti in forno ventilato a 180°C.
A questo punto togliete la focaccia dal forno e ricopritela con i pomodorini e le fette di zucchina, continuate poi la cottura per altri 15-20 minuti finché non risulta ben dorata.


10 giugno 2014

Farro con pesto, pomodorini e ricotta salata



Fa tanto caldo in questi giorni, lo dicevano che sarebbe arrivato ma io non mi aspettavo l'estate tutta sul colpo....e anche se ci si scioglie al sole, e le energie sono pressoché sparite, io sono troppo felice!!!
Questa è in assoluto la stagione più bella, il mare, il sole, le serate lunghe, non so ma a me cambia proprio l'umore come se sentissi la felicità nell'aria!!
Con il caldo la voglia di mettersi ai fornelli diminuisce anche per me così cerco di preparare qualcosa di veloce e non comporti lunghe cotture. 
Questo farro è perfetto, sarebbe buono anche mangiato caldo ma freddo vi assicuro che è squisito, io l'ho preparato per un buffet Venerdì scorso ed è piaciuto molto. 
Se, però, l'idea di accendere il forno, anche solo per 15 minuti, vi spaventa potete mettere i pomodorini anche crudi tagliati in piccoli quarti!



Ingredienti per 2 persone:
160g di farro
4-5 cucchiai di pesto
150-200g di pomodorini
ricotta salata q.b.

Lessate il farro per 25-30 minuti in acqua poco salata. Scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda (tenendo un po' di acqua di cottura con cui ammorbidire il pesto) poi conditelo con il pesto.
Mentre il farro cuoce, tagliate i pomodorini a metà e disponeteli in una placca da forno, conditeli con un po' di sale e un filo d'olio. Infornate (forno ventilato) a 180°C, per 10-15 minuti, finché non si saranno ben  ammorbiditi e lasciateli raffreddare.
Unite i pomodorini al farro condito e, prima di servire, grattugiateci sopra abbondante ricotta salata.
Secondo me, non serve neanche aggiungere altro sale perché il pesto e la ricotta sono già molto saporiti.

06 giugno 2014

Granola al cioccolato


L'estate ormai è dietro l'angolo e anche in cucina iniziamo a sentirla. Mr G. ha già abbandonato il suo tè mattutino e quindi via a yogurt e cereali!! 
Quest'anno, dopo la varietà che abbiamo visto e assaggiato in America,  mi è venuta la voglia di provare a fare la granola a casa. Lo immaginavo e così è stato: amore a prima vista!! 
Mescolare gli ingredienti, metterli nella teglia e attendere che questo strato di croccantezza sia pronto è quasi magico. E dopo averla provata, vi assicuro, che i cereali in scatola diventano qualcosa di molto lontano che difficilmente vorrai rifar entrare nella tua cucina!



Ingredienti:
250g di fiocchi di avena (io ho usato una confezione di fiocchi misti)
50g di fiocchi di mais
50g di mandorle
60g di nocciole
50g di zucchero di canna
cioccolata bianca q.b.
120ml di acqua
30g di sciroppo d'agave
70g di miele
40g di olio di semi

Unire insieme, in una ciotola, i fiocchi di avena, di mais e le nocciole e le mandorle tagliate grossolanamente. Mettere in un pentolino l'acqua, il miele, lo sciroppo d'acero, lo zucchero e l'olio e portare a bollore, far andare per 5 minuti circa, mescolando ogni tanto.
Versare il liquido nella ciotola contenente i fiocchi e mescolare bene. Distribuire il composto in una ampia teglia, rivestita di carta forno, in modo da creare uno strato sottile.
Infornare a 160°C per 40 minuti circa, mescolare dopo i primi 20 minuti e ancora dopo 10 minuti.
Sfornare quando sarà bene dorata e lasciare raffreddare completamente, unire la cioccolata a pezzettini e conservare in un contenitore a chiusura ermetica. Si mantiene bene per 10-15 giorni.
( ricetta tratta e modificata da qui)

03 giugno 2014

Confettura di pere e mandorle


Prima di buttarci nella intensa produzione di marmellate estive vi lascio la ricetta di questa che mi è piaciuta veramente tanto e mi fa compagnia, a colazione, da qualche settimana.
Fino a poco tempo fa mi dedicavo a marmellate solo con fragole, albicocche e altra frutta estiva; ultimamente, però, sto sperimentando altri abbinamenti e devo dire che mi stanno dando tante soddisfazioni. 
Vi avevo già parlato qui del mio amore per la marmellata di arance e qui per l'abbinamento pere e pepe rosa. Questa è stata un altra bella scoperta, risulta molto delicata, è dolce e con quella nota croccante data dalle mandorle, secondo me piacerà molto anche a voi!


Ingredienti:
1kg di pere dolci (abate o williams) al netto degli scarti
350g di zucchero di canna
1 limone
100g di mandorle

Lavate e private le pere del torsolo, se risultano belle sode potete anche tenere 1/3 della buccia delle pere, altrimenti eliminatela e tagliatele a pezzettini piccoli. Ponetele in una casseruola, con fondo spesso e i bordi alti, insieme al succo di limone e fatele ammorbidire. A questo punto frullatele usando un frullatore a immersione (a me piace che si sentano un po' i pezzetti di pera quindi la frullo pochissimo).
Aggiungete lo zucchero e lasciatela cuocere per 1 ora circa, a fuoco basso, mescolandola spesso.
Per capire se ha raggiunto la consistenza giusta potete o fare la prova del piattino (versate un cucchiaino di marmellata in un piattino, inclinatelo, se questa scivola giù molto lentamente è pronta!) altrimenti, io spesso la spengo e la lascio raffreddare un po' in modo da verificarne la consistenza. In questo modo valuto se basterà riportarla a bollore o lasciarla andare ancora un po' prima di invasare.
Gli ultimi 10 minuti, prima di invasare, aggiungete le mandorle tagliate a piccoli pezzetti. 
Spegnete la marmellata e invasatela bollente, nei vasetti, chiudete bene e lasciate raffreddare a testa in giù.
Quando i vasi risulteranno freddi, se non la consumate subito, sterilizzateli mettendoli in una pentola piena d'acqua, portare a bollore e fateli bollire per 20 minuti, poi lasciateli raffreddare in acqua prima di toglierli. In questo modo si conserva bene per parecchi mesi.

(per circa 2 barattoli da 500g)