11 aprile 2014

Stecche senza impasto


Era da un po' che avevo adocchiato questa ricetta ma per uno strano motivo ancora non avevo avuto il coraggio/occasione di provarla. Mai errore fu più grande perché queste stecche sono fenomenali....facilissime e di una bontà unica!!!
Le ho fatte per un pranzo con i parenti in cui salumi, formaggi e salsine erano le protagonisti e questo tipo di pane è risultato perfetto: fantastico da imbottire ma anche ottimo per fare la classica "scarpetta". Non saprei neanche a cosa paragonarle, non sono baguette ma neppure ciabatte, risultano croccanti fuori e morbidissime dentro, dovete provarle assolutamente, anche perché si ottengono ottimi risultati anche con il lievito di birra!


Ingredienti:
240g di farina manitoba
600g di farina (io ho usato la Buratto del mulino Marino che è una tipo2 ma potete usare quella che preferite)
150g di pasta madre rinfrescata (oppure 1 gr di lievito secco)
680g di acqua
6g di zucchero
20g di sale

Sciogliere il lievito con tutta l'acqua in un contenitore capiente, poi incorporare le farine insieme allo zucchero e iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere il sale continuando a mescolare. Cercare di rendere omogeneo l'impasto ma senza preoccuparsi se rimane molto grumoso, è la caratteristica dei procedimenti "senza impasto". Quando tutta la farina ha assorbito l'acqua coprire la ciotola con della pellicola e lasciare maturare l'impasto dalle 12 alle 18 ore, dipende molto dalla temperatura.
Io ho impastato verso le 18 del sabato e il mio impasto alle 7 di domenica era gonfissimo (quindi sono bastate 13 ore).
Trascorse le ore, rovesciate l'impasto in un grande vassoio di plastica ben infarinato in modo da aiutarvi nel gestirlo (altrimenti un piano di lavoro sempre ben infarinato), aiutandovi con una spatola riportate i lembi dell'impasto verso il centro, come a formare una pagnotta, vedrete che un po' alla volta l'impasto diventerà sempre più gestibile. A questo punto prendete un canovaccio e infarinatelo molto bene, poneteci all'interno il vostro impasto con la chiusura verso il basso, e chiudetelo bene aiutandovi con delle mollette. Dopo 2 ore circa vedrete che l'impasto risulterà gonfissimo, accendete il forno alla massima temperatura con la teglia all'interno, quando risulterà pronto aprite il canovaccio e ricavate dall'impasto delle stecche con una spatola affilata.
Posizionatele, a questo punto, sulla leccarda foderata da carta forno ( non preoccupatevi di dare una forma alle stecche, il bello è proprio la loro irregolarità e in cottura si gonfieranno bene), spennellatele con un po' d'olio e sale grosso e infornate per 25-30 minuti circa, gli ultimi 10 passate a forno ventilato lasciando lo sportello a fessura.

P.S: in rete potete trovare vari blog che le hanno riproposte, la ricetta originale è di Jim Lahey e infatti sono dette anche "le stecche di Jim". Io ho seguito i consigli di lei, convertendo le dosi per pasta madre solida.




2 commenti:

  1. Ciao Lucia! Scusa la domanda da ignorante... ma per lievito secco intendi il lievito di birra a cubetti!?
    Grazie
    Silvia

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    1. Ciao Silvia!!
      Nessuna domanda è da ignorante ;))!
      Per lievito secco intendo quello di birra ma in bustina, lo dovresti trovare facilmente e date le picollissime quantità da utilizzare ti consiglio di usare quello.
      Se le provi fammi sapere!
      Grazie,

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