23 aprile 2014

Le mie ricette su Style for moms #3



Oggi potete trovare altri due piatti, pensati e cucinati da me, sù Style for moms... qualcosa di leggero e sfizioso per questa primavera un po' pazzerella!!
Gnochetti all'acqua con zucchine e zafferano e Involtini di radicchio, ricotta e noci: correte sul Blog di Arianna a leggere tutto!!



18 aprile 2014

Tartufi al cioccolato fondente


Che cosa posso dire di queste piccole meraviglie...sono un'esplosione di bontà, da mangiare in una solo volta senza pensare ad altro. Credo siano la cura ad ogni male, lo spirito risulterà sicuramente più sollevato dopo!!
A Natale ne avevo portati un po' a Venezia dai miei, mia mamma appena li ha visti li ha subito sequestrati e guai a chi ne toccava uno, ne va pazza e come darle torto ;)!
Questi sono semplici semplici, ricoperti di cacao amaro ma potete ricoprirli anche di granella di pistacchi (i miei preferiti!), cacao dolce, zucchero a velo oppure cocco in scaglie...insomma ci si può sbizzarrire. Mi sembrano dei dolcetti perfetti con la pasqua che si avvicina, sia come alternativa agli ovetti di cioccolato sia come "riciclo" della cioccolata che avanzerà.

E con queste dolcezze vi auguro buona Pasqua!! Noi saremo, finalmente, in viaggio di nozze...New York, Boston e Chicago ci aspettano e non vediamo veramente l'ora!! Quindi per due settimane il blog prende una pausa (ma se vi va di seguire il nostro viaggio venite a trovarmi su Ig: cucinata ) e ci rivediamo a Maggio, ricaricati, e pronti per l'estate che si avvicina!


Ingredienti:
330g di cioccolato fondente
25 cl di panna fresca
50g di burro
cacao in polvere, cocco, granella di pistacchi per decorare

Tagliare il cioccolato in piccoli pezzi e farlo sciogliere a bagnomaria. A parte portare la panna a bollore e versarla, in tre volte diverse, sul cioccolato, mescolando bene. Incorporare per ultimo il burro morbido (tirato fuori dal frigo un paio di ore prima) a pezzettini e mescolare bene per lisciare il composto.
A questo punto lasciare raffreddare e solidificare prima di iniziare a formare i tartufi.
Io, di solito, lo preparo alla sera e quando freddo lo metto in frigo tutta la notte, alla mattina lo tolgo, lascio acclimatare 30 minuti e poi inizio a formare le palline che andranno ripassate nel cacao o in quello che più preferite.
Si conservano in frigo e si mantengono bene per parecchi giorni.
(La ricetta è tratta dal libro Regali golosi di Sigrid Verbert)








16 aprile 2014

Treccia salata con speck, scamorza e pistacchi


La scorsa settimana ho preparato questa treccia per un amico e devo dire che è stata dura darla via e non tenerla per noi. Dalla prima volta che l'ho provata è stato amore a prima vista, sia perché fa di per sè la sua bella figura sia perchè è di una bontà unica!!!
Per la cena della Vigilia con i parenti ne avevo preparate due diverse, è inutile dirvi che sono scomparse nel giro di pochissimo, tutti i parenti ne sono andati pazzi...diciamo che il successo è assicurato e si soddisfa il palato di tutti.
Quindi ho pensato di proporvela perché la vedo perfetta per il pranzo di Pasqua, e in un colpo solo avete sia abbellito la tavola che assicurato un ottimo antipasto!
Vi do la ricetta sia con il lievito madre, come l'ho preparata io, sia con il lievito di birra così proprio tutti possono cimentarsi ;).


Versione con Lievito Madre

Ingredienti per l'impasto:
125g di pasta madre rinfrescata
500g di farina 0
225g di latte
1 uovo
10g di zucchero
40g di olio
15g di sale

Ingredienti per il ripieno:
150g di speck
150g di scamorza
100g di pistacchi

Inseriamo la pasta madre nella planetaria insieme all'uovo, lo zucchero, la farina e il latte. Lasciamo andare il gancio fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo e iniziamo ad inserire l'olio un po' alla volta per farlo assorbire e infine il sale. L'impasto è pronto quando sarà bene incordato cioè si staccherà dalle pareti della ciotola. A questo punto metterlo in una ciotola unta d'olio e lasciarla riposare per due ore circa.
Nel frattempo preparare il ripieno tagliando il formaggio e lo speck a cubetti e sbucciando e tritando grossolanamente i pistacchi. Passate le due ore stendere l'impasto e formare un rettangolo abbastanza sottile (5 mm circa). Cospargerci sopra i vari ingredienti e arrotolarlo partendo dal lato lungo, per formare un rotolo, che andrà tagliato a metà nel senso della lunghezza. Con delicatezza, per non far uscire gli ingredienti, girare le due parti ottenute con l'apertura verso l'alto e incrociarle per formare una treccia a due capi che poi andremo a chiudere ad anello. A questo punto la trasferiamo in una teglia da torta, o meglio da ciambella, leggermente imburrata e la lasciamo riposare 6 ore circa. Io spesso impasto nel pomeriggio, lascio riposare 2 ore, formo e la pongo in frigo fino al mattino dopo in cui la tolgo, la lascio acclimatare e inforno per le 12 così è pronta per pranzo. Altrimenti la si può cuocere prima e riscaldare prima di servire. Cuocere a 170°C per 40-45 minuti a forno statico finché non è ben dorata in superficie. ( Ricetta tratta da qui)

                                                           Versione con Lievito di Birra

Ingredienti per il lievitino:
135g di farina
1/2 panetto di lievito di birra fresco
75g di acqua
1 cucchiaino di zucchero

Ingredienti per l'impasto:
400g di farina
50g di parmigiano grattugiato
120g di latte tiepido
90g di uova (circa 1 e 1/2)
120g di burro o 80ml di olio
8-10g di sale

Ingredienti per il ripieno:
150g di speck
150g di scamorza
100g di pistacchi

Preparare il lievitino facendo sciogliere il lievito con lo zucchero nell'acqua, unire la farina, impastare il tutto e lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 40-60 minuti)

Unire nella planetaria la farina con il formaggio e il latte, iniziare ad impastare e unire un po' alla volta le uova. Aggiungere il burro morbido o l'olio un po' alla volta affinché venga assorbito e infine il sale. Aggiungere il lievitino a pezzi e impastare per amalgamare i due impasti. 
Sarà pronto quando si ottiene un impasto liscio e omogeneo, riporlo in una ciotola unta d'olio e lasciarlo riposare fino al raddoppio (2 ore circa).
Nel frattempo preparare il ripieno tagliando il formaggio e lo speck a cubetti e sbucciando e tritando grossolanamente i pistacchi. Stendere l'impasto per formare un rettangolo di circa 5 mm di spessore, cospargerci sopra i vari ingredienti e arrotolarlo, partendo dal lato lungo, per formare un rotolo, che andrà tagliato a metà nel senso della lunghezza. Con delicatezza, per non far uscire gli ingredienti, girare le due parti ottenute con l'apertura verso l'alto e incrociarle per formare una treccia a due capi che poi andremo a chiudere ad anello. A questo punto la trasferiamo in una teglia da torta, o meglio da ciambella, leggermente imburrata e la lasciamo riposare 2 ore circa, fino al raddoppio.
Quando pronta, se si vuole, lucidarla con del latte o un uovo sbattuto e infornare a 170°C per 40-45 minuti fino a doratura.
(La ricetta è quella della "Angelica salata" delle Sorelle Simili, in rete potete trovare varie versioni)

14 aprile 2014

Hummus di fave fresche


Quanto bella è la primavera?! Le giornate di sole, la temperatura che cresce, la luce fino a tardi e si sta subito meglio!
Quest'anno mio marito ha deciso di trasformare il nostro mini terrazzino in un piccolo orto ed è una meraviglia poter uscire e vedere mille piantine aromatiche, fiori e perfino tre tipologie di insalatina diversa!! Non è molto ma poter mangiare qualcosa prodotto da te è veramente unico.
Oggi, quindi, avevo voglia di una ricetta primaverile e cosa c'è di più primaverile delle fave?!
Ho voluto provare a farci un hummus in modo che diventasse un antipasto fresco e leggero, noi lo abbiamo mangiato con questi cracker ma è perfetto spalmato anche sù una buona fetta di pane.
Io adoro l'hummus di ceci ma devo dire che le varianti verdurose mi stanno conquistando sempre di più e questa con le fave è veramente buonissima, vedrete, vi conquisterà al primo boccone!


Ingredienti:
800g di bacelli di fave fresche
2 cucchiaini di Tahina*
3-4 cucchiai di philadelphia light
menta q.b

Sbucciate e sbollentate per 3-4 minuti le fave, lasciatele raffreddare leggermente e spelatele togliendogli la pellicina esterna.
Inserite nel mixer le fave, la tahina, qualche fogliolina di menta e 1 cucchino di philadelphia alla volta in modo da regolare la densità e anche il gusto, le fave possono essere un po' amarognole quindi il formaggio aiuta ad addolcire un po' il sapore quindi aggiungetelo a vostro piacere.
Servite con qualche fogliolina di menta fresca.

*La Tahina la potete trovare facilmente nei negozi che vendono prodotti biologici, per esempio a Bologna la vende il NaturaSi. Se non la trovate potete sostituirla con 2 cucchiai di semi di sesamo leggermente tostati in padella, non sarà proprio la stessa cosa ma il gusto si avvicina molto.

11 aprile 2014

Stecche senza impasto


Era da un po' che avevo adocchiato questa ricetta ma per uno strano motivo ancora non avevo avuto il coraggio/occasione di provarla. Mai errore fu più grande perché queste stecche sono fenomenali....facilissime e di una bontà unica!!!
Le ho fatte per un pranzo con i parenti in cui salumi, formaggi e salsine erano le protagonisti e questo tipo di pane è risultato perfetto: fantastico da imbottire ma anche ottimo per fare la classica "scarpetta". Non saprei neanche a cosa paragonarle, non sono baguette ma neppure ciabatte, risultano croccanti fuori e morbidissime dentro, dovete provarle assolutamente, anche perché si ottengono ottimi risultati anche con il lievito di birra!


Ingredienti:
240g di farina manitoba
600g di farina (io ho usato la Buratto del mulino Marino che è una tipo2 ma potete usare quella che preferite)
150g di pasta madre rinfrescata (oppure 1 gr di lievito secco)
680g di acqua
6g di zucchero
20g di sale

Sciogliere il lievito con tutta l'acqua in un contenitore capiente, poi incorporare le farine insieme allo zucchero e iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere il sale continuando a mescolare. Cercare di rendere omogeneo l'impasto ma senza preoccuparsi se rimane molto grumoso, è la caratteristica dei procedimenti "senza impasto". Quando tutta la farina ha assorbito l'acqua coprire la ciotola con della pellicola e lasciare maturare l'impasto dalle 12 alle 18 ore, dipende molto dalla temperatura.
Io ho impastato verso le 18 del sabato e il mio impasto alle 7 di domenica era gonfissimo (quindi sono bastate 13 ore).
Trascorse le ore, rovesciate l'impasto in un grande vassoio di plastica ben infarinato in modo da aiutarvi nel gestirlo (altrimenti un piano di lavoro sempre ben infarinato), aiutandovi con una spatola riportate i lembi dell'impasto verso il centro, come a formare una pagnotta, vedrete che un po' alla volta l'impasto diventerà sempre più gestibile. A questo punto prendete un canovaccio e infarinatelo molto bene, poneteci all'interno il vostro impasto con la chiusura verso il basso, e chiudetelo bene aiutandovi con delle mollette. Dopo 2 ore circa vedrete che l'impasto risulterà gonfissimo, accendete il forno alla massima temperatura con la teglia all'interno, quando risulterà pronto aprite il canovaccio e ricavate dall'impasto delle stecche con una spatola affilata.
Posizionatele, a questo punto, sulla leccarda foderata da carta forno ( non preoccupatevi di dare una forma alle stecche, il bello è proprio la loro irregolarità e in cottura si gonfieranno bene), spennellatele con un po' d'olio e sale grosso e infornate per 25-30 minuti circa, gli ultimi 10 passate a forno ventilato lasciando lo sportello a fessura.

P.S: in rete potete trovare vari blog che le hanno riproposte, la ricetta originale è di Jim Lahey e infatti sono dette anche "le stecche di Jim". Io ho seguito i consigli di lei, convertendo le dosi per pasta madre solida.




08 aprile 2014

Biscottini leggeri con farina di riso


E dopo un weekend a cucinare e a mangiare mille prelibatezze, ricominciamo la nostra settimana qui con qualcosa di leggero e semplice, per tutti i giorni.
Sono dei biscottini secchi, senza uova, perfetti da inzuppare o mangiare con un velo di marmellata sopra. A me sono piaciuti anche così, da sgranocchiare sul divano, dopo cena, senza troppi sensi di colpa...


Ingredienti:
200g di farina 00
50g di farina di riso
50g di olio
40g di latte
100g di zucchero
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

Mescolare le farine con lo zucchero, aggiungere l'olio, il latte, il lievito e il sale fino ad ottenere uin composto omogeneo. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare 30 minuti in frigo. Stendere il composto e, con una formina, ricavare i diversi biscotti.
Posizionarli su una teglia con carta forno e cuocere a 170°C fino a leggera doratura.


04 aprile 2014

Mini cake ai pomodori secchi {versione vegana}


Le giornate si allungano, la temperatura cresce e la voglia di stare all'area aperta cresce sempre di più!! 
I prossimi mesi sono i migliori per organizzare pause pranzo, pic-nic domenicali o aperitivi improvvisati all'aperto, per farsi scaldare dal sole e respirare la primavera che avanza. 
Quindi bisogna organizzarsi con qualcosa di veloce, semplice e facile da trasportare e cosa c'è di più buono dei cake salati?! 
Sono una mia grande passione e, poi, da quando mio marito mi ha regalato la "bibbia" dei cake nessuno mi ferma più!!
In realtà questi mini cake sono diversi dai soliti che preparo, senza uova e latte, un versione vegana per alleggerire un po' le calorie, ma, vi assicuro, che il gusto è più che ottimo!!
Sicuramente risultano diversi dai cake tradizionali, molto saporiti e ricchi, questi invece sono sicuramente più leggeri ma i pomodori secchi li danno il giusto sprint e quasi non ci si ricorda più della differenza!



Ingredienti:
300g di farina 0
250g di latte di soia non zuccherato
140g di pomodori secchi sgocciolati
60g di olio di semi
1 bustina di lievito per torte salate
1 manciata di capperi
sale e pepe q.b.

Unire la farina con il lievito e tenere da parte. In un'altra ciotola mescolare il latte con l'olio e, piano piano, aggiungere le farine mescolando continuamente. Unire i pomodori tagliati a pezzettini,i capperi e infine regolare di sale e pepe.
Versare il composto in uno stampo da cake foderato con carta forno oppure nei mini stampini (a me sono venuti 6 mini cake).
Cuocere a 180°C per 45 minuti, circa, per il cake, per gli stampini più piccoli basteranno 30 minuti invece. Fare la prova stecchino prima di sfornare.
(ricetta tratta e modificata da qui)

02 aprile 2014

I biscotti con le gocciole (spaziali!)



Questi biscottini hanno avuto un successone, in casa non sono durati neanche 3 giorni...talmente buoni che me li sono mangiati anche dopo cena con il vino dolce, quando si inizia è dura fermarsi!!
L'idea era quella di trovare un biscotto che si avvicinasse un po' alle famose gocciole e ottenere una degna alternativa ai cookies, ne ho sfornati troppi nell'ultimo mese e avevo voglia di cambiare ;)!!
Ero molto dubbiosa sulla riuscita per cui li ho fatti assaggiare a varie amiche e relativi bimbi (i giudici più severi!) sono piaciuti proprio a tutti...quindi provateli, vedrete che ve ne innamorerete anche voi!


Ingredienti:
340g di farina 00
150g di burro morbido
150g di zucchero
200g di gocce di cioccolato
1 uovo
2g di bicarbonato
5g di lievito vanigliato
1 pizzico di sale

Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia e omogenea, aggiungere l'uovo e continuare a mescolare per amalgamarlo bene.
A parte setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato e aggiungerla alla crema di burro, mescolare e unire le gocce di cioccolato.
Dividere l'impasto in due parti e lavorarlo per creare due cilindri, avvolgerli con la pellicola e riporli in frigo per 1 ora minimo.
Tirare fuori un cilindro alla volta, eliminare la pellicola e tagliarlo a fette di circa 1 cm, disporre i biscotti su una teglia con carta forno.
Infornare (a forno caldo) a 180°C per 12-15 minuti finché non si colorano ai lati. Poi procedere con il secondo cilindro.
Lasciar riposare su una gratella e conservarli in un contenitore chiuso.