31 marzo 2014

Ciambella alle noci e marmellata di arance


Oggi ciambella! Quanto mi piacciono le ciambelle...in realtà non hanno nulla di diverso dalle classiche torte ma la ciambella mi fa subito casa e "sano", nel senso di fatto con ingredienti sani, che si conoscono, non qualcosa di già pre-confezionato e comprato.
Non so bene il motivo di tutto ciò anche perché, in casa mia, di ciambelle non ne ho mai viste! Ma forse con tutte le riviste, i libri e i blog di cucina che ho sfogliato negli anni ho, involontariamente, associato la ciambella a un dolce di casa, di quelli che ti tramanda la mamma e ancora prima la nonna.
Anche se per me non è così, mi piace moltissimo questa sensazione che provo, mi rassicura molto.
Quindi via di ciambelle che hanno il dono di risollevare e svoltare la giornata in un lampo!


La ricetta di questa ciambella deriva da una torta che la mia mamma mi faceva spessissimo quando ero piccola, mi ricordo ancora il profumo di quando la sfornava, ne andavo matta!!
Oggi una versione con noci e la  marmellata di arance di qualche settimana fa, è buona da sola ma nei dolci è super!!
L'impasto risulta molto compatto ma per nulla pesante anche perché contiene solo ricotta e uova quindi con pochi grassi, poi se non vi piace la marmellata di arance potete sbizzarrirvi con quello che più volete!!

Ingredienti:
250g di ricotta
250g di zucchero
200g di farina
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato
1 manciata di noci
marmellata di arance q.b.

Mescolare insieme la ricotta con lo zucchero, unire i tuorli, la farina e il lievito setacciati e le noci. per ultimo unire gli albumi che avremo, precedentemente, montato a neve.
Versare 2/3 del composto in una tortiera a ciambella, imburrata e infarinata, distribuire 4/5 cucchiaiate di marmellata e concludere con il restante composto.
infornare a 180°C per 40-50 minuti, fare la prova stecchino prima di sfornare.

28 marzo 2014

Crostatine con ricotta e marmellata di prugne


Le dovrei chiamare "le crostatine improvvisate" perché sono nate per utilizzare un po' di frolla che stazionava in freezer da qualche settimane e che occupava troppo spazio nel mio mini congelatore :((
Non sapevo se la frolla era abbastanza per uno stampo grande e in più avevo un po' di ricotta in frigo da finire e, inoltre, ogni scusa è buona per usare questi mini stampini che adoro.
Invece del solito abbinamento ricotta e cioccolata ho provato a metterci un po' della marmellata che avevo in frigo e poi ho creato un effetto crumble con la frolla avanzata.
Che dire, ci sono piaciute moltissimo, la marmellata di prugne, che è un po' asprigna, contrasta il dolce della ricotta e insieme si sposano proprio bene.


Ingredienti:
una dose di pasta frolla
200-250g di ricotta
1 uovo
75g di zucchero
marmellata di prugne q.b

Imburrate e infarinate i vari stampini da crostata, stendete la frolla e ricavatene dei dischi con cui foderare gli stampi. A parte mescolate la ricotta con lo zucchero e l'uovo, versate nelle diverse crostatine un po' di composto di ricotta e 3-4 cucchiaini di marmellata, completate con un po' di frolla sbriciolata sopra. Infornate a 180°C per 20-25 minuti circa.
Si mantengono bene per 2-3 giorni a temperatura ambiente, poi vi consiglio di conservarle in frigo.

P.S: Con poco meno di una dose di pasta frolla mi sono venute 6 crostatine e mi sono bastati 200g di ricotta, se usate tutta la frolla aumentate la ricotta a 250g.

26 marzo 2014

Crackers semplici con pasta madre


Da quando ho iniziato a panificare con la Pasta Madre ho scoperto quante cose si possono fare semplicemente con acqua, farina e il suo prezioso aiuto. 
La magia che ti regala sfornare un pane è unica ma ci vuole impegno e tanto tempo e non sempre si riesce. Questi cracker invece sono molto più semplici, veloci e di una bontà unica!
Di volta in volta, poi, si possono realizzare in modo diverso per ottenere sempre qualcosa di nuovo. Questi delle foto sono semplici ma più volte li ho arricchiti con i semi di papavero (come questi realizzati per San Valentino) oppure si possono usare i semini di sesamo, dei pezzettini di rosmarino o ancora farine diverse come integrale o ai cereali. Insomma c'è solo da sperimentare e, vi giuro, che non ve ne pentirete, il difetto è che hanno la tendenza a finire subito il che è un peccato perché più li lasci li più buoni diventano!!
( Infatti dopo vari assaggi, confronti e prove siamo arrivati alla conclusione che sono più buoni 3-4 giorni dopo che appena fatti, il difficile è solo riuscire ad aspettare:) )


Ingredienti:
200g di pasta madre in esubero
130g di farina 0
40g di acqua
20g di olio
8g di sale

Mettere tutti gli ingredienti,  insieme, nella planetaria e farla andare usando la foglia finché non si crea un panetto omogeneo. Trasferirlo nel piano di lavoro e impastarlo qualche minuto a mano per renderlo liscio e uniforme. Se si ha tempo, lasciarlo riposare anche 1 oretta altrimenti procedere subito.
Io, dopo vari esperimenti, uso la macchinetta per la sfoglia per tirare la pasta, in questo modo i crackers risulteranno croccanti e leggeri, ma si può procedere anche, semplicemente, con il mattarello e un po' di pazienza.
Quindi, tagliare l'impasto ottenuto in tre parti uguali, appiattire un po' il primo pezzo e iniziare a stenderlo partendo dal livello 1 (più largo) della sfogliatrice, passare l'impasto due volte per ciascun livello dall' 1 al 4, infarinandolo quando necessario.
Così si ottiene una lingua molto sottile di pasta, stenderla delicatamente e ricavarne tanti rettangolini con un coltello affilato. Disporli sù una teglia, ricoperta da carta forno, bucherellarli con una forchetta e infornare a 180°C.
Io, i primi 5 minuti, lascio il forno statico, poi passo a ventilato finché non prendono colore.
E' necessario però tenerli sempre sotto controllo perché in un attimo si bruciano, parola di esperta in questo ;)!!

24 marzo 2014

La torta di mele


Ho un debole per le torte di mele, se fosse per me ne sfornerei una al giorno anche solo per avere la casa avvolta dal suo fantastico profumo. 
Sembra impossibile ma ci sono mille varianti di torte di mele , c'è a chi piace piena di mele e quasi senza farina e a chi, invece, morbida con solo qualche pezzetto di frutta; poi può avere la cannella o essere ricca di frutta secca.
A me, in realtà, piace in ogni versione, poi ciascuna famiglia ha la propria ricetta e a casa nostra è la torta della mia bisnonna, un concentrato di mele con pochissima farina e, da che mi ricordi, si è fatta sempre questa.
Questa volta, però, dovevo preparare una torta per una amica che me l'aveva chiesta alta e soffice così, leggendo diverse ricette, sono arrivata a realizzare questa. Non potete immaginare il profumo, me la sarei mangiata tutta e poi la trovo anche bellissima, quelle fettine di mela, devo dire, sono molto fotogeniche!!
Alla fine è piaciuta davvero tanto quindi, per ora, questa diventa la mia torta di mele preferita!!

Ingredienti:
350g di farina 00
150g di zucchero
150g di burro morbido
2 uova
1 bicchiere di latte circa 
1 bustina di lievito
2 mele grandi (o 3 piccoline)

Preparare le mele tagliando la prima a pezzettini piccoli che andremo a inserire nell'impasto, dall'altra, invece, ricavare quattro spicchi e tagliare ciascuno a fettine sottili mantenendo al forma dello spicchio.
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungere le uova e mescolare bene.
Aggiungere, un po' alla volta, la farina con il lievito precedentemente setacciati e quando l'impasto diventa troppo denso versare a filo il latte. Continuare fino ad ottenere un'impasto abbastanza morbido.
Aggiungere le mele a pezzettini all'impasto e versarlo in una tortiera imburrata e infarinata (la mia era di 26 cm di diametro) disporci sopra i quattro spicchi di mela a fettine, cospargere di zucchero, e infornare a 180°C per circa 1 ora.

21 marzo 2014

Cake al cioccolato e pere (versione 1.0)


Questo cake è nato un  po' per caso e, in effetti, si vede che non è perfetto, anzi!!
Quella crepa centrale non è proprio fotogenica, ma il risultato è stato così buono e sorprendente che la ricetta ho deciso di condividerla lo stesso con voi. 
Anche perché, non sempre, i dolci più buoni sono anche i più belli e, non sempre, tutto riesce bene e perfetto...ma è proprio dalle prove e dagli errori che poi si arriva ai risultati migliori quindi questa definiamola la versione 1.0, proverò a rifarla e, pian piano, vi aggiornerò sui risultati. Ma se avete voglia di provarci anche voi, poi fatemelo sapere, e casomai ci arriviamo insieme a trovare la ricetta "perfetta"!!!


Sono partita dalla ricetta base del plumcake allo yogurt, usando il vasetto come dosatore. Devo dire che questa ricetta è veramente veloce da fare ma non sempre ti riesce bene, preferisco la ricetta classica con le quantità precise. In ogni caso risulta un cake sofficissimo e bello umido, grazie alla presenza delle pere e del cioccolato a pezzettini. Io ho usato una tavoletta lindt di cioccolato fondente ripieno (lindor per intenderci!), buonissimo ma credo che anche questo abbia contribuito a far cedere un po' l'impasto quindi, se volete un cake perfetto, vi consiglio un fondente normale altrimenti usate il lindor perché il risultato è super!!.
Vi lascio la ricetta come l'ho fatta io questa volta ma al più presto, promesso, arriveranno aggiornamenti!!

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt bianco magro
3 vasetti di farina 00
1 1/2 vasetto di zucchero semolato
1/4 vasetto di olio di semi
3 uova
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
1 bustina di lievito
1 pera abate
3 quadratini di cioccolato fondente ripieno (Lindt)
latte q.b

Prima di tutto lavare e tagliare la pera a quadratini, infarinarla leggermente e tenerla da parte.
Accendere il forno a 170°C, nel frattempo versare lo yogurt in una ciotola, unire le uova e mescolare. Con il vasetto di yogurt misurare la farina e versarla nella ciotola (meglio se setacciata), aggiungere lo zucchero, l'olio, il cacao e ammorbidire l'impasto con un po' di latte, per ultimo aggiungere il lievito e mescolare bene.
Versare metà dell'impasto in una teglia da cake, imburrata e infarinata, distribuirci i pezzettini di pera e il cioccolato tagliato a pezzettini piccoli, e ricoprire con l'altra metà dell'impasto.
Infornare per circa 30-40 minuti, fare la prova stecchino per verificare la cottura.

19 marzo 2014

Marmellata di arance


Ormai direi che l'inverno è finito, ma prima di salutarlo del tutto, ho deciso di prepararmi una bella scorta di vitamina C per i prossimi mesi, con questo tempo non si sa mai ;)!!
La marmellata di arance io la adoro, è molto diversa dalle tradizionali che si preparano con la frutta estiva, ma è buonissima e per nulla amara come molti pensano. L'unico aspetto negativo è che è lunga e un po' rognosa da fare, ma ne vale assolutamente la pena! 
In giro si trovano tantissime ricette ma molte prevedono di tenere a mollo le arance per diversi giorni e questa cosa, per molti anni, mi ha trattenuta dal farla. Poi, grazie al suggerimento di un amico, sono arrivata a questa ricetta che per me è perfetta, me la mangerei a cucchiaiate!!
Quindi se vi va di provarla questo è il momento giusto, con le ultime arance che si trovano viene benissimo, mi raccomando però che siano naturali e non trattate perché, per questa ricetta, serve anche la buccia!


Ingredienti:
1,5 kg di polpa di arance
1 kg di succo di arancia
700g di zucchero di canna
150g di scorza di arancia tagliata sottile

Pulire le arance fino ad ottenere 1,5 Kg di polpa e metterla in una pentola capiente, poi passare a spremere le altre arance fino ad ottenere 1 kg di spremuta (io pian piano la mettevo in un contenitore e la pesavo) e versarla nella pentola. Quando si è ottenuto 2,5kg di composto accendere il fuoco e fare andare per 15 minuti. Nel frattempo prendere le scorze delle prime arance e cercare di togliere la parte bianca interna e poi tagliarle a fettine sottili fino ad ottenerne circa 150g.
Fate bollire, due volte, le scorzette per 5 minuti cambiandogli l'acqua in modo da toglierli l'amaro.
Passati i 15 minuti versare lo zucchero nella pentola delle arance e, mescolando spesso, lasciare cuocere a fuoco basso per 1-1 ora e 1/2, finché la marmellata non si è raddensata. Verso fine cottura aggiungere le scorzette, leggermente strizzate.
Per verificarne la consistenza potete o fare la prova piattino (versare un po' di composta nel piattino e vedere quanto fluida risulta) oppure, io la spengo e la lascio raffreddare, in modo da vedere quanto densa è e capire se e quanto farla ribollire.
Quando è pronta invasarla bollente, chiudere i vasetti e porli a testa in giù finché non si sono raffreddati. I vasetti io li sterilizzo dopo facendoli bollire, coperti di acqua, per 20 minuti minimo e li lascio raffreddare nella loro acqua prima di toglierli dalla pentola.

17 marzo 2014

Torta leggerissima per la colazione


Lo so che qui si leggono spesse ricette per nulla light e leggere ma in realtà a me piacciono un sacco e sono sempre alla ricerca di qualche idea alternative per dolci e non solo.
Se devo preparare qualcosa per gli altri, tipo per la colazione del marito, punto sopratutto a realizzare qualcosa di goloso e che piaccia a lui; se invece ho voglia di un dolce per me la scelta cade sicuramente sù qualcosa con tanta frutta e leggero.
Da quando ho scoperto Marco Bianchi mi si è aperto un nuovo mondo; se prima creare qualcosa di buono e light era difficile, con lui tutto è cambiato! Le sue ricette sono veramente buonissime...non sono vegetariana e non punto ad esserlo (e neanche lui lo è) ma sicuramente prediligo una cucina ricca di verdura, cereali e pesce e i suoi consigli sono perfetti!! Io ho diversi suoi libri ma, se vi incuriosisce, in internet trovate mille ricette!

Questa torta è naturalmente sua, a me piace moltissimo, sicuramente non è burrosa e ricca come una classica ciambella ma per la colazione della mattina è perfetta...mangiatela con una buona marmellata e vi giuro che vi piacerà! 
Anche Mr.G. la apprezza, anche se, spesso se la mangia con la Nutella :)!

                         

Ingredienti:
80gr di farina integrale
80gr di frumina
200gr di farina 0
80gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di curcuma
500ml di latte di soia o mandorla
60gr di olio di semi
2 bustine di lievito
scorza grattugiata di 1 limone

Mescolare lo zucchero con 150ml di latte e l'olio. Unite le farine, il latte rimanente, la scorza del limone, la curcuma e il lievito. Versate tutto in una tortiera rivestita da carta forno ( io ho usato una da 20 cm ed è risultata troppo piccola, quindi usatene una normale da 24cm!). Infornate, a forno caldo, per 40 minuti a 180°C. Controllatela durante la cottura e fate la prova stecchino prima di sfornare.
Si mantiene soffice per parecchi giorni ed è perfetta anche da tagliare e a metà e farcire come più vi piace.


14 marzo 2014

Biscottini ai fiocchi di avena e mirtilli


Dopo avere preparato i mini plumcake della scorsa settimana, avevo ancora qualche mirtillo da utilizzare, quindi ho pensato a un biscottino un po' rustico, di quelli che io adoro e che non smetterei mai di mangiare.
Sono perfetti per le lente colazioni del weekend, con davanti una tazza fumante di caffè-latte e tutta la giornata per fare quello che più si desidera e stare con chi si ama.
Oggi è Venerdì, quindi il giorno perfetto per prepararli per questo weekend. Se, però, avete qualcuno in casa come me che è per biscotti meno rustici, invece dei mirtilli, aggiungeteci le gocce di cioccolata e così la colazione insieme è garantita!!



Ingredienti:
150g di farina 00
100g di farina integrale
100g di fiocchi di avena
150g di burro
80 g di mirtilli disidratati
1 uovo
1 cucchiaino di lievito vanigliato

Mescolare il burro morbido con lo zucchero, usando le fruste o una planetaria, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere l'uovo, continuando a mescolare, poi la farina con il lievito e infine i fiocchi di avena. Per ultimo unire i mirtilli e incorporarli al composto mescolando, coprirlo con la pellicola e farlo riposare qualche minuto in frigo.
Nel frattempo accendere il forno a 170°C, iniziare a formare delle palline con l'impasto freddo da frigo e posizionarla in una teglia, ricoperta da carta forno, un po' distanziate tra di loro.
Infornare per 10-15 minuti finché non si dorano ai lati (non cuocerli troppo perché, altrimenti, risulteranno molto croccanti una volta freddi) e farli raffreddare in una gratella.
Si mantengono bene per 10 giorni chiusi in un contenitore ermetico.
(Ricetta tratta e modificata da qui)



12 marzo 2014

Pane con farina integrale a lievitazione naturale


Se mi seguite anche su Instagram e Facebook penserete che sia diventata un po' monotematica, non faccio altro che fotografare pani su pani e qualsiasi cosa esca dal mio forno. 
Il fatto è che, ammetto, sono tanto orgogliosa delle mie "creature" e, dopo le lunghe ore di attesa che il lievito madre richiede, veder uscire dal forno un pane così bello mi commuove sempre!
In ogni caso, non è che stiamo seguendo una nuova dieta fatta di carboidrati a volontà (anche se mi piacerebbe tantissimo ;)!!!) ma alcuni amici, dopo aver assaggiato il pane, mi chiedono spesso di prepararglielo e mi danno la possibilità di sperimentare e sfornare tante piccole meraviglie, e io sono super felice!!
Ultimamente, come avrete notato, il pane che va per la maggiore è quello alle olive...dopo averne sfornati, credo una decina, sabato ne ho preparato uno anche per noi e l'ho portato dai miei a Venezia, che dire, una vera bontà!!
Oggi, invece, vi lascio la ricetta di questo pane integrale al 100%, di un sapore e profumo unico, che avevo preparato qualche settimana fa per la colazione di tutti i giorni . Questo tipo di pane è quelli che preferisco e da quando panifico con la PM ho capito quanto la farina buona faccia la differenza, costa molto di più ma il pane poi è tutt'altra cosa! 
Ho seguito la ricetta di questo blog che, per chi inizia a panificare è molto utile, e sono rimasta davvero soddisfatta del risultato.





Questo pane prevede un prefermento iniziale che deve maturare parecchie ore, io l'ho preparato alla sera e lasciato fermentare tutta la notte, alla mattina poi ho impastato. 

Ingredienti pre-fermento:
60gr di pasta madre (va bene anche da frigo se rinfrescata il giorno prima)
130gr di acqua 
110gr di Farina Integrale biologica

Mescolare tutto insieme, risulterà una cosa abbastanza liquida, coprire con pellicola e lasciare maturare.

Ingredienti:
300gr di prefermento 
400gr di Farina Integrale biologica
220 gr di acqua di rubinetto fredda
1 cucchiaino di zucchero
12 gr di sale
semi di lino, girasole e sesamo

Inserire nella ciotola della planetaria l’acqua, il prefermento e lo zucchero, aggiungere la farina, mescolare in modo da far assorbire l’acqua  e lasciare riposare in autosili per 20-30 minuti.
Passato questo tempo iniziare a impastare e, quando l’impasto inizierà a prendere corpo, aggiungere il sale e i semini e continuare a impastare fino a quando l’impasto non risulterà liscio, omogeneo e ben incordato.
A questo punto trasferirlo sul piano di lavoro infarinato, copritelo con una ciotola e lasciatelo riposare per 30 minuti circa.
Procedere con due giri di pieghe a tre*, a distanza di trenta minuti. e infine dare la forma a pagnotta** all’impasto e porlo in un cestino da lievitazione, o in una ciotola foderata da un canovaccio infarinato, con la chiusura verso l’alto. 
Coprire bene l’impasto con il canovaccio, e casomai un’altra ciotola sopra, e porlo a lievitare, lontano da correnti d’aria, per 6-7 ore, fino al raddoppio.
Quando risulterà bello gonfio e, toccandolo con un dito, l’impronta ritorna indietro velocemente il pane è pronto per essere infornato.
Accendere il forno alla massima temperatura, con la teglia all’interno, e inserire un pentolino con dell’acqua nel fondo. Quando il forno sarà ben caldo, estrarre la teglia e foderarla di carta forno, ribaltare il pane, fare dei tagli e infornare subito. Dopo i primi 15 minuti estrarre il pentolino con l’acqua, abbassare il forno a 200°C e continuare per altri 20-25 minuti circa, poi passare il forno a ventilato, abbassandolo a 180°C, e lasciare la porta del forno a fessura fino a cottura (circa 10 minuti). 
Il pane risulta cotto quando, bussando sul fondo del pane, fa un suono come se fosse vuoto. 
Sfornare e lasciare raffreddare in verticale.

*Creare un rettangolo con l’impasto, dividere idealmente il rettangolo, per il suo lato lungo, in tre parti, e piegare le due estremità verso il centro sovrapponendole. Poi girare questo nuovo rettangolo di 90°, piegare nuovamente le estremità verso il centro, sovrapponendole.

** Allargare l’impasto sul piano di lavoro e formare un rettangolo, portare prima uno spigolo verso il centro premendo bene per far aderire i due lembi, poi prendiamo l’orecchio che si è formato e portiamo anche questo al centro sempre spingendo bene. Ripetiamo questa operazione fino ad aver portato al centro tutti i lembi formati, cercare poi di sigillare bene la chiusura al centro.

10 marzo 2014

Verdurine invernali al forno


Ricominciamo anche questa settimana con una ricetta leggera!
Non so per voi, ma qui il weekend è sempre molto intenso tra pranzi e cene varie, quindi il lunedì si predilige tanta verdura!!
Ormai l'inverno è andato (anzi quasi non si è mai visto :)!) ma questo contorno è stato il piatto che più mi ha accompagnato negli ultimi mesi quindi volevo condividerlo con voi. 
E' di una semplicità incredibile e tutto sta nell'accostamento di queste tre verdure...nessun studio particolare, ho solamente unito le tre verdure che più amo quindi potete immaginare quanto mi piaccia!!

Ingredienti:
1/2 zucca mantovana
250g di topinambur 
4 carote 
1/2 cipolla
olio, sale, pepe q.b
rosmarino

Tagliate tutte le verdure a cubetti piccoli e la cipolla a fettine sottili, mettete le carote, i topinambur e la cipolla in una pirofila da forno, condite con olio, sale, pepe e qualche rametto di rosmarino. 
Infornate a 180°C (ventilato), dopo i primi 15 minuti togliete la teglia dal forno e aggiungeteci i cubetti di zucca, mescolate il tutto e regolate di sale e olio. Ri-infornare per altri 15-20 minuti circa finché le verdure non si saranno ammorbidite, gli ultimi 5 minuti passatele sotto il grill per renderle più croccanti.


07 marzo 2014

Le mie ricette su Style for moms #2


Anche oggi, come lo scorso mese, trovate due mie ricette su Style for moms... Mezze maniche con pesto di spinaci e noci e Bocconcini di pollo all'arancia, correte sul Blog di Arianna a leggere tutto!!


05 marzo 2014

Mini plumcake cioccolato bianco e mirtilli


In questo periodo adoro tutto ciò che è mini e non faccio altro che sfornare muffin, mini-plumcake, mini crostatine....li trovo molto più belli e originali dei classici e poi sono anche perfetti per essere portati via per una merenda/spuntino improvvisato.
Per cui, quando ho scovato in dispensa un po' di mirtilli secchi che mi chiedevano proprio di essere usati, ho pensato che una degna fine per loro poteva essere in dei mini-plumcake da colazione.
Li ho abbinati al cioccolato bianco che, devo dire, nei dolci soffici ci sta proprio bene perchè li rende molto più soffici e non è così predominante come il cioccolato fondente. 
Insomma, abbinamento vincente, sono stati spazzolati in pochissimo tempo!


Ingredienti:
300g di farina 00
140g di burro
170g di zucchero
2 uova
80g+20g di cioccolato bianco
80g di mirtilli secchi
1 bustina di lievito vanigliato
Mandorle a fettine q.b

Mettere i mirtilli a mollo nell'acqua tiepida. Con la planetaria, o con le fruste, montare le uova con lo zucchero finché non risultano chiare e spumose. Nel frattempo sciogliere 80g di cioccolato con il burro e tenere da parte così da raffreddarsi un po'. 
Aggiungere al composto di uova il cioccolato, la farina e il lievito setacciati e per ultimo i mirtilli ben strizzati e il restante cioccolato a pezzettini.
Versare il composto nei pirottini da plumcake, oppure nella teglia apposita imburrata e infarinata, e ricoprire i plumcake con qualche mandorla a fettine.
Cuocere a 180°C per 20-25 minuti, fare la prova stecchino prima di sfornare.

03 marzo 2014

La zuppa di verdure



Quella di oggi non è proprio una ricetta, è qualcosa di semplicissimo e quasi banale.
Ognuno ha la sua versione di zuppa (o minestrone come vogliamo chiamarlo) ma amante della verdura come sono, non potevo non mettere qui la ricetta della mia zuppa di verdure.

Le zuppe sono in assoluto il mio comfort food invernale, se poi è di zucca è il top....ma qualsiasi cosa di caldo, verduroso e cremoso mi rissoleva nelle buie e fredde giornate invernali.
E, nonostante questo "finto" inverno, non mi sono trattenuta in questi mesi da preparare zuppe e vellutate di ogni tipo.
Vado molto a periodi, ci sono settimane che mangerei solo zucca, altre solo broccoli e ultimamente invece ho trovato un giusto mix di verdure che mi piace un sacco!!
Provate ad aggiungerci anche un cucchiaino di robiola dentro, vi assicuro che ci sta benissimo!!

Ingredienti:
4 coste di bietola
1 broccolo
1 piccolo cavolfiore
4 carote
1/2 finocchio
1 cipolla bianca

Io la preparo con la pentola a pressione, ma anche con una pentola qualsiasi il procedimento non cambia, solo i tempi saranno più lunghi.
Prima di tutto taglio la cipolla a fettine sottili e la faccio rosolare un attimo nella pentola con un filo d'olio, quando si è insaporita, tolgo la pentola dal fuoco. Intanto lavo e taglio tutte le verdure a pezzetti e le dispongo, un po' alla volta, nella pentola; quando ho terminato aggiungo l'acqua fino a coprire per 3/4 la verdura, chiudo la pentola e la lascio andare. La spengo dopo circa 7 minuti dal fischio.
Prima di frullare le verdure tolgo sempre un po' di acqua in modo da ottenere una crema densa e, eventualmente, aggiungo l'acqua fino ad ottenere la consistenza che desidero.
Rimetto la zuppa sul fuoco basso, aggiungo sale, pepe e un po' di aromi come prezzemolo, timo e basilico (sfrutto le scorte dell'anno scorso che ho surgelato ;)!).
E' buonissima così da sola ma con un po' di robiola all'interno, che rende il tutto ancora più cremoso, diventa buonissima!!!